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Arte e artisti in Calabria nel libro di Angelo Di Lieto

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L’apprezzato scrittore, storico, critico d’arte ed artista Angelo Di Lieto, amalfitano di origini, è molto conosciuto a Catanzaro dove vive nel quartiere marinaro. Già funzionario presso l’Intendenza di Finanza di Catanzaro, è autore di numerosi saggi e collaboratore di prestigiose riviste letterarie e storiche. Tra le sue pubblicazioni più prestigiose ricordiamo: “Sogni e racconti”, “Tempi di scuola”, “Il Bosco delle immagini ritrovate”, “Nuvole, Ombre e Segni”, “Il Monachesimo”, “I Mercanti di Amalfi nel Mediterraneo e sui lidi della Magna Grecia”, “Coscienze umiliate”, “Chiesa, Stato e Settarismo”, “Vita di Padre Minozzi e Padre Semeria”, “La Clessidra”, “Murat, morte di un Re” e “Armeni: un cammino verso il genocidio”.

In qualità di artista, le sue opere si trovano presso pinacoteche d’arte moderna e contemporanea italiane e straniere e corrispondenti collezionisti (Colombia, Grecia, Inghilterra, Spagna, Polonia, Lituania e Francia). Su invito ha presentato una personale presso il Museo di Arte Moderna di Atene.

È stato senatore presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Direttore dell’Archivio Storico di Soveria Mannelli (CZ), Vice Presidente dell’Accademia “Hipponiana” di Reggio Calabria e di Vibo Valentia, Direttore Artistico del Centro “Brutium” e della Galleria d’Arte “Le Nuove Muse” di Catanzaro Lido.

Oggi Angelo Di Lieto ci presenta questa sua ultima opera Arte e artisti in Calabria – Dall’800 ad oggi (Titani Editori), dove, in ben 570 pagine, offre la possibilità di conoscere ed apprezzare ben 104 importanti artisti, non tutti calabresi, che hanno, con la loro presenza dato un notevole apporto all’Arte della Terra di Calabria. La grafica dell’opera è stata curata da Antonella Gentile.

Arte e artisti in Calabria
Arte e artisti in Calabria – Dall’800 ad oggi (Titani Editori)

Ecco la presentazione antologica degli artisti del dr. Angelo Di Lieto

In ogni  opera d’arte vi è un fantasioso passaggio dall’ideale al materico e così ogni elemento concettuale si trasforma in un prodotto artistico che nella mutazione creativa si trasforma in una straordinaria immagine comunicativa.

In ogni lavoro, nella mente dell’artista, vivono sempre un ricordo, un pensiero, dei sentimenti, un’attrazione alla sperimentazione che diventa visibilità tecnica, scientifica e metafisica, e così, quell’idea, idealmente selezionata, si trasforma in una prospettiva estetica, realistica o enigmatica, in una narrazione che racconta la storia.

In questa selezione antologica, fusione di sogni e di tentativi, ogni artista si presenta con una forte personalità e con risultati che rievocano in un’atmosfera interpretativa moderna lo straordinario mondo classico del passato. 

Escludendo a priori ogni umana critica, la gestualità irrazionale o l’azione consapevole possono creare dei contrasti con la sensibilità estetica e con la bellezza espressiva, mentre lo spirito della creatività e della fantasia si realizza perennemente in immagini e in risultati che nell’integrazione tendono sempre ad arrivare alla comunicabilità e alla perfettibilità.

Le forme che nascono dall’evasione delle singole coscienze, le impressioni e le realtà trasmesse con segnali che gli occhi, attraverso la luce, hanno raccolto e proiettato sulla tela, rappresentano la diversità dei fenomeni di incerta e immaginaria soggettività artistica che, nell’estasi e nello sgretolamento di alternanze irrazionali e simboliche, si trasformano singolarmente, in ammirevoli capolavori.

Ogni materializzazione di valori e di idee, che si concretizza in simboli visibili generati da una cultura mitologica e storica, ogni visione proiettata in interpretazioni in senso religioso e poetico, ogni fatuità e contrapposizione negazionista, nella creatività rivoluzionaria, celano e nascondono sempre esperienze  e critiche diverse, che rievocano un mirato legame con la storia e con la verità desiderata.

Fantasia ed razionalità sono legami sui quali ogni artista pone in senso celebrativo il proprio linguaggio e il proprio senso estetico, non sovrapponendosi mai, ma tutelando ogni metamorfosi originata dall’immaginazione e dall’  estemporaneità. 

Il tempo offre ad ogni artista quell’esperienza razionale, culturale e pittorica che attraverso gli stimoli e le ricerche fisiche e teoriche, nell’insieme, permettono di corrispondere, con la loro identitaria professionalità, un notevole contributo artistico alla secolare grande arte calabrese.

Collegati cerebralmente e nell’anima ad un filo invisibile, uniti anche in un temporale comune pensiero, forse pure in contrasto, gli artisti, avvolti in una nube di mistero, talvolta per la sopravvivenza della propria esistenza e per la realizzazione della realtà innovativa desiderata, ogni volta impressionano, con una priorità progressiva, la conoscenza e la materializzazione estetica.

L’artista è anche colui che, in un momento di crisi, colto improvvisamente da una straordinaria idea, supera una realtà indesiderata, e allontanando ogni negatività ed ansia, perviene ad un traguardo illuminante e di notevole forza espressiva.

Ogni metamorfosi creativa sfocia in un obiettivo culturale, di mete esistenziali, di tradizioni, di realtà, di performance, che esaminati in un tempo prolungato consentono di apprendere e conoscere le diverse variazioni del cammino interpretativo della civiltà degli uomini. Ogni colore ha una sua variabilità espressiva, temporale ed artistica e ogni opera apre un dialogo con chi è attratto dall’amore verso l’arte. 

Ogni figurazione è astrazione dai tanti problemi quotidiani, e quegli attimi si presentano come una liberazione, un desiderio di rendere vivo ogni materia inerte, e quando nell’animo degli artisti albergano pensieri di infelicità e di tristezza, allora, nella reazione antitetica, ognuno genera bellezza, armonia, una perfetta sintesi dialettica tra l’idea e la materia, tra l’esperienza e la gestualità, sino a raggiungere un’esaltazione senza fine.

I nomi degli artisti di cui si parla nel volume Arte e artisti in Calabria – Dall’800 ad oggi (Titani Editori), in buona parte recensiti dall’autore

Aiello Carmelo, Albano Stefano, Alfieri Antonio, Alfieri Giorgio, Aloi Aldo, Amerato Rosa, Antonini  Lia, Aprile Anna Rita, Arcuri Caterina, Armone Attilio, Artese Antonella, Badolato Alberto, Basso Raffaele, Caristo Bruno, Cartaginese Néné, Carusi Michela, Cefaly Andrea- senior , Cefaly Andrea- iunior, Cefaly Raimondo, Celi Giuseppe, Cicuto Ornella, Cristini Benito, Cristini Francesco, Curti Giovanni, Curto Armando, D’Agostino Reginaldo, De Luca Nicola, Di  Lieto Angelo, Duran Gaspare , Falvo Umberto, Febbraro Giulia, Fedhan Omar, Ferro Tony, Fiocca Elisa, Frustaci Luigi, Galiano Eugenio, Gariani  Garibaldi, Gariani Rubens, Gentile Antonella, Giordano Francesco, Grembiale Giuseppe, Iannone Carmine, Iannone Raffaele, Jofalo Maria, Jozzo  Francesco, Lamanna Gioacchino, Lanzo Gennaro, Lavecchia Giuseppe, Leone  Giuseppe Antonello, Lietz Carmen, Lorenzo Albino, Malvaso Claudio, Marinaro Jeso – Mythos, Marino Rino, Marziano Giovanni, Meddis Luciano, Miglietta Salvatore, Molé Francesco, Monterosso Pino, Nania Antonio, Olivo Cristina, Orefice Francesco, Oriolo Antonella, Patitucci Francesca, Pancari  Doria Paolo, Papatheocari Vassilichi, Parentela Fausto, Parentela Guido, Parentela Mario, Patroni Vincenzo Dino, Petruolo Salvatore, Pileggi Tony, Pino Alfredo, Pino Casaletto, Pirrone Alberto, Pistoia Claudio, Pugliese Enotrio, Rafael Luigi, Raffaele Marco, Rito Giuseppe, Rizzo Caterina, Rocca Giuseppe, Rotella GiovanBattista, Rotella Mimmo, Rotundo Saverio, ‘u Ciaciu, Roberto Zavaglia, Russo Alessandro, Sala Giuseppe, Santoro Raffaele, Scicchitano Marisa, Talarico Giuseppe, Tavella Giuseppe, Taverna Cesare, Toraldo Enzo, Trapasso Vincenzo, Turrà Paolo.

Arte e artisti in Calabria nel libro di Angelo Di Lieto ultima modifica: 2020-07-21T14:54:40+02:00 da Redazione
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