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Katanzarion, intervista all’autore Tommaso Scerbo

Copertina Libro Scerbo

In occasione dell’uscita del libro Katanzarion, edito da Titani editori, per i lettori di ItCatanzaro.it abbiamo intervistato Tommaso Scerbo, autore del volume, nonché archeologo e professore di storia dell’arte e italiano.
Katanzarion è frutto di meticolose indagini e rappresenta una nuova fonte per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico presente nel territorio di Catanzaro.

Tommaso, come nasce la tua passione per l’archeologia?

Ho scelto di fare l’archeologo per l’amore verso la storia e la cultura, una passione per la scoperta che è nata fin da bambino, un piacere per l’antiquaria.

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Tommaso Scerbo

Quando sono iniziate le ricerche sulle origini del territorio e la nascita della Katanzarion medievale?

La ricerca è nata dodici anni fa. Dopo il conseguimento della laurea, sono riuscito ad ottenere in esclusiva le foto del museo provinciale in Villa Trieste – che non tutti sanno – ma è la più antica collezione archeologica della Calabria.  Ho avuto il previlegio di poter studiare i materiali dell’epoca Enotria e le relative schede della collezione “ Foderaro”. Attraverso queste fonti ho ricostruito le dinamiche della vita delle comunità enotrie del catanzarese e i loro rapporti commerciali con i mercanti di origine levantina: micenei, fenici e cretesi. Tali rapporti giustificano la presenza di reperti più unici che rari presenti nel nostro museo, come gli scarabei egizi.

In breve, quali sono le tematiche trattate nel libro?

La prima parte del libro è incentrata sull’epoca protostorica, sugli Enotri. Troviamo in esclusiva le foto del museo provinciale di Catanzaro, con il materiale dell’epoca del ferro e le schede della collezione Foderaro, da me ritrovate e valorizzate. Nella seconda parte invece, troviamo la mappa dell’ingegnere Gattoleo databile al 1810/12 e la mappa dei murattiani (1815) che è una ripresa del Gattoleo in versione militare. Entrambe ritrovate nella Biblioteca Ferdinandea di Napoli, seguendo e approfondendo le ricerche di Emilia Zinzi, ma utilizzando nuovi metodi che a suo tempo non esistevano. Dopo 150 anni circa abbiamo riportato la mappa a casa!

La scoperta di un giovane archeologo, a Catanzaro, è paragonabile al «raro giorno senza vento sulla Città dei “Tre colli”… Esattamente come è difficile trovare un amico».

dalla prefazione di Riccardo Colao


Puoi farci un piccolo esempio di quel che emerge dagli studi delle mappe?

Attraverso lo studio mappale, ad esempio,  si nota  che il corso principale di Catanzaro non era quello attuale, ma un percorso ad anello circolare che partiva dal Castello e percorreva tutti i quartieri principali della città. Una sorta di catena di montaggio che attraversava  ogni quartiere, singolarmente caratterizzato da una propria funzione economica e professionale nella lavorazione dei tessuti e dell’arte della seta, sin dall’epoca Normanna.  Una conferma che Catanzaro è sempre stata una fabbrica della seta a cielo aperto, che accumulava ricchezze e le difendeva strenuamente.

KATANZARION - Le origini medievali - Tommaso Scerbo - Titani Editori

KATANZARION – Le origini medievali

Progetti futuri?

Sto già lavorando al secondo quaderno di archeologia patria cittadina, un testo di approfondimento sulle origini della città, che vedrà la traduzione integrale dal latino dell’antica Chronica Trium Tabernarum, ricco di nuove ipotesi archeologiche e storiche  sulle etnie che hanno caratterizzato la poliedrica e variopinta popolazione fin delle origini del borgo medievale.

Tommaso, dove possiamo acquistare il tuo libro?

Il libro Katanzarion edito da Titani Editori è acquistabile online o presso la libreria Mondadori di Catanzaro

Copertina Libro Scerbo
Copertina – KATANZARION – Le origini medievali – Tommaso Scerbo – Titani Editori
Katanzarion, intervista all’autore Tommaso Scerbo ultima modifica: 2020-05-13T14:39:38+02:00 da Alessio Bressi
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